la Bottega d’Arte di Alberto Gallerati
un Laboratorio Creativo di un Artista di Piacenza

Alberto Gallerati nasce a Piacenza nel 1945, una città che diventerà il cuore pulsante della sua vita e della sua arte. Fin da giovane dimostra di essere un talento per l'arte e la sua vera passione emerge nel 1968, quando decide di intraprendere la carriera di pittore, scultore ed incisore. Gallerati è un artista che preferisce lavorare nella tranquillità del suo studio-bottega di via Calzolai, un luogo che diventerà per lui non solo il centro della sua creatività, ma anche il rifugio in cui sviluppa la sua visione artistica, lontano dalle mode passeggere e dalle pressioni del mercato. La sua filosofia è chiara, rimanere fedele alla propria ricerca interiore, senza farsi influenzare da ciò che può sembrare di tendenza, ma al contrario, seguendo la storia dell'arte che invita ogni creatore a perseguire un percorso autentico.
La giovinezza di Gallerati è segnata dalla scoperta della pittura come mezzo di espressione, crescendo a Piacenza, città ricca di tradizioni culturali e artistiche, ha la fortuna di venire a contatto con un ambiente stimolante. La sua passione per l'arte si sviluppa lentamente ma con determinazione, come spesso accade per gli artisti che prediligono un percorso personale, lontano dai riflettori. Non si accontenta di seguire le correnti artistiche del momento, ma è attratto da un'idea di arte che riflette una ricerca profonda di significato. A partire dal 1968, anno cruciale per la sua carriera, Gallerati inizia a produrre lavori che si distaccano dalle convenzioni artistiche più superficiali. La sua pittura si caratterizza per l'uso magistrale dell'acquerello, una tecnica che lo renderà famoso e che sarà apprezzata da molti colleghi e critici d'arte. Sebbene Alberto non abbia frequentato istituzioni prestigiose, la sua preparazione artistica è frutto di un'esperienza autonoma, non accademica, che si alimenta di studio e pratica continua. Inizia a frequentare la scena artistica piacentina e a dialogare con artisti locali, spinto dalla curiosità e dalla voglia di imparare, ma sempre con l’intento di sviluppare una visione del tutto personale.
La giovinezza di Gallerati è segnata dalla scoperta della pittura come mezzo di espressione, crescendo a Piacenza, città ricca di tradizioni culturali e artistiche, ha la fortuna di venire a contatto con un ambiente stimolante. La sua passione per l'arte si sviluppa lentamente ma con determinazione, come spesso accade per gli artisti che prediligono un percorso personale, lontano dai riflettori. Non si accontenta di seguire le correnti artistiche del momento, ma è attratto da un'idea di arte che riflette una ricerca profonda di significato. A partire dal 1968, anno cruciale per la sua carriera, Gallerati inizia a produrre lavori che si distaccano dalle convenzioni artistiche più superficiali. La sua pittura si caratterizza per l'uso magistrale dell'acquerello, una tecnica che lo renderà famoso e che sarà apprezzata da molti colleghi e critici d'arte. Sebbene Alberto non abbia frequentato istituzioni prestigiose, la sua preparazione artistica è frutto di un'esperienza autonoma, non accademica, che si alimenta di studio e pratica continua. Inizia a frequentare la scena artistica piacentina e a dialogare con artisti locali, spinto dalla curiosità e dalla voglia di imparare, ma sempre con l’intento di sviluppare una visione del tutto personale.

il più bel cavallo, olio su tela
La carriera di Gallerati si sviluppa parallelamente alla sua crescente influenza nella comunità artistica locale. Nel corso degli anni, non si limita ad essere un semplice pittore, ma diventa anche un punto di riferimento per gli artisti piacentini. La sua figura è diventata centrale per i giovani artisti, che vedono in lui non solo un maestro ma anche un esempio di integrità professionale. Ma Gallerati non è solo un pittore, è anche il fondatore del Gruppo Narratori Piacentini, un'associazione che riunisce scrittori, pittori e altri artisti, che ha contribuito a promuovere la cultura e l'arte nella sua città natale. Il suo approccio alla pittura è molto legato alla storia e alle tradizioni artistiche, ma con un forte impulso innovativo che lo spinge ad esplorare nuove tecniche e linguaggi. Il suo lavoro si distingue per la continua ricerca di una bellezza che non si limita all'estetica, ma che trasmette un messaggio profondo e spirituale. Le sue opere, molte delle quali realizzate in acquerello, si caratterizzano per una delicatezza cromatica che affascina e avvolge lo spettatore, ma che allo stesso tempo stimola una riflessione sulla realtà che ci circonda.
Se c'è una tecnica di elezione che meglio rappresenta il lavoro di Gallerati, è sicuramente l'acquerello. Spesso sottovalutata per la sua apparente fragilità, l’acquerello è uno strumento di grande espressione. Raffaele De Grada, uno dei critici d'arte più noti d'Italia, ha definito Gallerati come uno dei migliori acquarellisti italiani. Questo riconoscimento non è casuale perché Alberto ha saputo coniugare la trasparenza e la leggerezza dell’acquerello con una forza espressiva unica. Ogni pennellata sembra voler raccontare una storia, le sfumature che riesce a ottenere sono il frutto di una continua esplorazione dei limiti e delle potenzialità di questa tecnica. L’acquerello non è solo un mezzo, ma diventa un linguaggio che Alberto utilizza per indagare le dinamiche dell’animo umano, la bellezza del paesaggio, ma anche la complessità della realtà che ci circonda. Le sue opere sono in grado di trasmettere emozioni sottili, ma potenti, che parlano direttamente al cuore di chi le osserva.
Se c'è una tecnica di elezione che meglio rappresenta il lavoro di Gallerati, è sicuramente l'acquerello. Spesso sottovalutata per la sua apparente fragilità, l’acquerello è uno strumento di grande espressione. Raffaele De Grada, uno dei critici d'arte più noti d'Italia, ha definito Gallerati come uno dei migliori acquarellisti italiani. Questo riconoscimento non è casuale perché Alberto ha saputo coniugare la trasparenza e la leggerezza dell’acquerello con una forza espressiva unica. Ogni pennellata sembra voler raccontare una storia, le sfumature che riesce a ottenere sono il frutto di una continua esplorazione dei limiti e delle potenzialità di questa tecnica. L’acquerello non è solo un mezzo, ma diventa un linguaggio che Alberto utilizza per indagare le dinamiche dell’animo umano, la bellezza del paesaggio, ma anche la complessità della realtà che ci circonda. Le sue opere sono in grado di trasmettere emozioni sottili, ma potenti, che parlano direttamente al cuore di chi le osserva.

lo studio-bottega d'Arte in via Calzolai 104
Alberto Gallerati ha sempre considerato la sua Bottega d'Arte come una parte fondamentale della sua vita. È il luogo dove ogni giorno si dedica alla pittura, alla scultura e all’incisione, e dove il suo amore per l'arte si mescola con la sua filosofia di vita. La bottega non è solo un semplice studio, ma un ambiente ricco di storia e di passione, che raccoglie i frutti del suo lavoro e della sua famiglia. La presenza di una dimensione familiare nella sua arte è un aspetto fondamentale, tanto che la sua attività artistica è vista come un'estensione del legame profondo che Alberto ha con la sua città e con la sua famiglia. Non a caso, la sua bottega è sempre stata un punto di incontro per artisti, amici e colleghi, un luogo di scambio culturale e umano. La famiglia di Gallerati ha sempre supportato il suo percorso artistico. Nonostante il suo essere un uomo di grande impegno nel lavoro, la sua vita personale si è intrecciata in modo profondo con la sua carriera artistica. È nel contesto familiare che trova la serenità necessaria per esprimersi al meglio, ed è qui che la sua arte trova la sua radice più solida.

Alberto, (al centro), con gli amici Nap e Nino
Alberto è un artista che ha scelto di seguire il proprio cammino senza farsi distrarre dalle mode del mercato, rimanendo sempre fedele alla sua ricerca personale e alla sua città di Piacenza. La sua produzione artistica, che spazia dalla pittura alla scultura, passando per l’incisione, ha lasciato un segno profondo non solo nella scena locale, ma anche a livello nazionale. La sua arte, attraverso la delicatezza dell'acquerello e la forza della sua visione, continua a ispirare e a parlare al cuore di chi osserva. L’invito che Gallerati lancia a chiunque si avvicini alla sua arte è quello di cercare sempre la propria strada, senza lasciarsi influenzare dai capricci del mercato, ma seguendo le proprie passioni e il proprio percorso. Chi desidera contattare il maestro Gallerati lo trova a Piacenza, presso la Bottega d'Arte di via Calzolai 104, tel. 339-3460297
